
MERCOLEDÌ, 01 GIUGNO 2005
Pagina
1 - Chieti
Sindaco e assessore provinciale Carideo, premio al mediatore
CHIETI. Sarà Vincenzo
Carideo, sindaco di Pennapiedimonte, il nuovo assessore ai Lavori pubblici della
Provincia. Dopo la nomina di Lamberto Quarta come sottosegretario alla
presidenza regionale subentra Carideo che, così come il suo predecessore,
appartiene alle liste dello Sdi.
L’indicazione del partito è ufficiale ma in attesa del formale decreto che
dovrebbe arrivare tra questa mattina e venerdì, giorno in cui sarà convocata la
giunta provinciale e il presidente Tommaso Coletti darà il via al subentro.
Vincenzo Carideo, 47 anni, consulente finanziario, è al suo terzo mandato su
Pennapiedimonte, sindaco da undici anni, la sua prima nomina da giovanissimo
risale all’85. Davanti a sé ha ancora quattro anni di amministrazione comunale,
compatibili con la nuova carica in Provincia. «La mia linea rispetto a quella di
Lamberto Quarta», specifica Carideo, «sarà di continuità, ha fatto un ottimo
lavoro e infatti è stato premiato». Pochi mesi fa, in vista delle delicate
elezioni comunali a Guardiagrele, Carideo era stato nominato dal partito
referente per la comunicazione e supervisore della campagna elettorale, per le
sue capacità di mediazione e diplomazia. Militante nel Psi dall’età di 18 anni,
dopo la crisi del partito e la caduta della giunta regionale, nel 91 si fece da
parte, così come molti altri, per poi riaffacciarsi alla scena politica nelle
liste dello Sdi nel 99. Lo scorso anno, candidato per le elezioni provinciali,
arrivò terzo. Il suo partito conta, in Provincia, su un consigliere, Osvaldo
Menna, di San Salvo, dove ha ottenuto tanti voti.
Dal 1999 al 2002 Carideo è stato presidente della Comunità montana della
Maielletta. Il fiore all occhiello della sua amministrazione è stato il nuovo
piano di sviluppo socio-economico. «Quello è stato un buon successo», spiega
Carideo, «perché la concertazione è avvenuta dal basso, incontrando
associazioni, imprenditori, agricoltori e per questo è stato possibile fare
delle scelte pratiche e strategiche per un territorio particolarmente complesso
che al suo interno ha realtà che sono agli antipodi come Fara San Martino,
Pennapiedimonte, Guardiagrele. Il risultato più tangibile è stato che già nel
2002 avevamo ottenuto un miliardo di finanziamenti in più». Carideo lavora molto
anche per i contatti con gli abruzzesi emigrati all’estero e in particolare con
Belgio, Svizzera, Brasile e Argentina dove si reca più volte l’anno. Proprio nei
prossimi giorni incontrerà una delegazione a Charleroi, in Belgio.
Vittoria Iacovella