giovedì, 4 agosto 2005

Pagina 3 - Chieti

I nostri corregionali potranno avere ogni informazione sulle amministrazioni e i vari enti

Un ufficio in Belgio per i Comuni

Tutte le pratiche per gli emigrati nella sede di Marcinelle

Il collegamento è Levino Di Placido imprenditore in Belgio e consigliere comunale nel paese della Maiella

PNNAPIEDIMONTE.  Ancora qualche settimana e si potranno tirare le prime somme dell’iniziativa culturale-turistica. Il sindaco e neo assessore provinciale Vincenzo Carideo è stato a Marcinelle in missione per inaugurare, il quattro e cinque giugno, il primo ufficio per le relazioni con l’Unione europea e i rapporti con l’Abruzzo. Due giorni di festa con la partecipazione di diverse autorità belghe e soprattutto dei tanti emigrati abruzzesi. E al massimo alla fine dell’estate sarà possibile effettuare il primo monitoraggio dell’iniziativa.
 «Abbiamo scelto Marcinelle per ribadire il legame che abbiamo con questa cittadina nella quale ci fu la tragedia della miniera l’otto agosto del ‘46», dice Carideo. I due giorni sono stati arricchiti da cene a base di prodotti tipici abruzzesi. Il ponte di collegamento fra i due paesi continuerà ad essere, come da tempo, Levino Di Placido, imprenditore in Belgio e consigliere comunale a Pennapiedimonte, sua città natale. Andando nell’ufficio è possibile avere notizie su quanto concerne la pubblica amministrazione delle città abruzzesi, ad esempio le aliquote Ici di tutti i Comuni, visto che molti residenti in Belgio possiedono anche case nelle città d’origine.
 E’ possibile anche avere informazioni sulle normative agevolate che regolano il trasloco per il ritorno oppure, ancora, tutto ciò che concerne i documenti di riconoscimento, le iniziative culturali e le feste. L’ufficio è un valido supporto di collegamento anche per gli imprenditori dei due versanti. In questo senso Di Placido, membro da diversi anni della consulta regionale per gli emigrati italiani, ha già predisposto una serie di accordi con la Camera di commercio.
 «E’ un ulteriore modo per dare slancio alla nostra economia», spiega Carideo, impegnato anche come assessore alla Provincia di Chieti, «tessere contatti con coloro con i quali abbiamo già un patrimonio culturale ed affettivo in comune. Loro sono molto sensibili a questo genere di iniziative e molto attenti a quanto avviene nel paese natale, è necessario, però, che alla domanda corrisponda un’adeguata offerta, alla quale speriamo di aver risposto con questa iniziativa».
Vittoria Iacovella



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