giovedì 7 ottobre 2004

Pennapiedimonte, lezioni regolari Altri bambini, riaperta la materna

PENNAPIEDIMONTE. Alla scuola elementare le lezioni continuano a svolgersi regolarmente. Si è placata la protesta dei genitori che avevano minacciato di occupare lo stabile se non fossero migliorate le condizioni proposte per i loro figli. «Si tratta di una situazione molto difficile», spiega il nuovo dirigente scolastico, Mario Tano, «gli alunni iscritti in totale sono dodici».
 «Secondo una legge regionale possono formare una sola pluriclasse. Ho avuto due incontri sia con i genitori che con il sindaco, Vincenzo Carideo, e già prima della protesta eravamo riusciti ad ottenere condizioni migliori per la scuola, che anzi, ha avuto dei vantaggi rispetto alla media delle altre per le ore assegnate agli insegnanti». Il collegio dei docenti ha assegnato ai bambini tre ulteriori maestri. Secondo il nuovo piano, durante cinque delle trenta ore che gli alunni passeranno a scuola, sarà garantita la compresenza di due maestri. Nell’incontro il sindaco Carideo aveva proposto che fosse l’amministrazione comunale a farsi carico di parte degli stipendi degli insegnanti aggiunti «ma questo purtroppo non è possibile», specifica Mario Tano, «perché non è una cosa che spetta né ai sindaci né ai dirigenti scolastici. Siamo vincolati dalla legge, tuttavia, con il Comune c’è un accordo per fare un progetto cofinanziato che garantirebbe ulteriori ore di studio e approfondimento ai ragazzi e di sicuro un miglioramento delle condizioni didattiche. Sono consapevole di quanto questa scuola sia importante per Pennapiedimonte e io stesso sto facendo il possibile per proteggerla».
 Quest’anno, fra l’altro, è stata riaperta, dopo due anni, la scuola materna. E’ in aumento il numero dei bambini anche grazie all’arrivo di giovani coppie che hanno deciso di stabilirsi nel paese per le agevolazioni sulle abitazioni stabilite dall’amministrazione comunale. Contro ogni tendenza, infatti, Pennapiedimonte negli ultimi due anni ha festeggiato un aumento demografico anche se lieve.
Vittoria Iacovella



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