giovedi 9 giugno 2005
Menna resta capogruppo dello Sdi: sarà il responsabile della Protezione civile
Provincia, ecco Carideo
Il sindaco di Pennapiedimonte prende il posto di Quarta
CHIETI- Come ampiamente
preannunciato, è Vincenzo Carideo il nuovo assessore ai lavori pubblici della
Provincia. Il sindaco di Pennapiedimonte, nominato dal presidente Tommaso
Coletti nei giorni scorsi, prende il posto di Lamberto Quarta, divenuto
sottosegretario alla presidenza della giunta regionale. Si chiude in questo modo
la vicenda di una sostituzione che ha tenuto la giunta sulle spine per qualche
settimane, in particolare lo Sdi, che con forza aveva voluto Carideo al posto di
Quarta, scontentando così il consigliere provinciale Osvaldo Menna. Il
capogruppo dello Sdi, che aveva minacciato a più riprese di lasciare il partito
– scardinando in questo modo la regola della maggioranza “un consigliere, un
assessore” (per la gioia di Udeur e comunisti italiani), ha annunciato ieri che
resta al suo posto, anche se non nasconde che avrebbe “preferito entrare in
giunta”. Quale contropartita gli è stata offerta? E’ lo stesso Menna a scoprire
le carte: “Sarò nominato a breve responsabile provinciale della Protezione
civile e lavorerò fianco a fianco con l’assessore Carideo. In questo modo –
aggiunge – inizierà una sorta di gestione collegiale dell’assessorato”. Insomma,
l’interesse del partito ha avuto la meglio su quello personale. “Non solo, ma se
avessi abbandonato lo Sdi – dice Menna – avrei rinunciato anche all’assessorato
dell’Ambiente a San Salvo per una questione di opportunità politica. Un ruolo,
quest’ultimo, al quale tengo particolarmente, e che mi ha spinto a cambiare
idea”. Il consigliere provinciale, inoltre, annuncia una sua iniziativa
politica: “D’ora in poi – dice – mi attiverò per tentare di riunificate i
socialisti. Avendo militato anche nel Nuovo Psi, e vantando ottimi rapporti
personali con lo stesso Bobo Craxi, tenterò di ricucire le file del partito:
un’iniziativa che mi appassiona, e per la quale mi spenderò in prima persona”.
Insomma, è indubbiamente un buon momento nel partito. Ne è convinto anche il
segretario provinciale Camillo Cesarone: “Tutto si è risolto per il meglio, e la
giunta è pronta per andare avanti per i prossimi quattro anni”. In merito alla
verifica politica invocata da più parti, specie dalla Rifondazione Comunista,
Cesarone minimizza: “Si tratterà di una messa a punto, niente di più: un fatto
naturale, praticamente inevitabile dopo una tornata elettorale”. I segretari
provinciali dei partiti si sono dati appuntamento nei prossimi giorni per
definire calendario e contenuti di una verifica dalla quale non usciranno, par
di capire, novità di rilievo.
P.G.