Chieti

 
 
FEDELTA’ ALL’AZIENDA E AL PROGRESSO
  La vita dedicata al lavoro Un premio per dipendenti e imprese

 

 CHIETI. Celebrare l’uomo come forza trainante e punto fermo di un’economia in continuo cambiamento, riconoscendo il valore di attività ultra decennali. E’ questo lo spirito che ha animato l’anuale festa per la «Fedeltà al lavoro e progresso economico», promossa dalla camera di commercio. In 69 tra artigiani, imprenditori, dirigenti e operai, sono stati chiamati ieri mattina a ritirare i premi in un auditorium Cianfarani affollato da lavoratori, imprenditori e autorità.
 Si è svolta così una manifestazione capace di regalare un momento «di gloria» a gente comune. Unico comune denominatore, una vita dedicata al lavoro e alla propria terra. Inoltre sono stati assegnati tre premi speciali rispettivamente al medico volontario Giuseppe Ricci, all’imprenditore orafo-argentiere Gianni Cacchione, e al giornalista Paolo Gambescia, che, con meriti diversi, hanno portato in alto anche nel mondo, il nome dell’Abruzzo e della provincia di Chieti.
 Una cerimonia suggestiva presenziata dal sottosegretario di stato alle attività produttive, Gianni Dell’Elce. «Questa regione mi ha dato la caparbietà», dice Dell’Elce, «indispensabile per combattere le difficoltà che ho dovuto superare. E poi la stessa qualità morale», aggiunge Dell’Elce, «è riscontrabile nell’economia locale, in costante progresso grazie al contributo di queste persone». Entusiasta il presidente della camera di commercio, Dino Di Vincenzo. «L’uomo e il suo senso del dovere», spiega, «sono le fondamenta del progresso economico che non può prescindere da componenti del genere. In tal senso», prosegue Di Vincenzo, «questo incontro è stato voluto fortemente dalla camera di commercio, con l’intento di fermare l’attenzione e di premiare il lavoratore, impegnato nel quotidiano». L’esigenza di un’economia sociale che abbatta il cattivo costume delle «vie privilegiate». E’ il pensiero ribadito con forza, dall’arcivescovo Edoardo Menichelli. «Sento parlare di sviluppo economico», riferisce l’arcivescovo, «eppure ci sono ancora persone che a 35 anni non hanno lavoro. Quindi mi sembra giusto prendendo spunto proprio da questa splendida giornata», commenta Menichelli, «sollecitare i politici affinché guardino al tessuto sociale, abolendo le cosiddette “raccomandazioni” e controllando chi esercita doppi o addirittura tripli lavori».
 Premiati: Categoria I. Lavoratori con minimo 25 anni di attività. Miscia Vittorio, Chieti; D’Orazio Giovanni, Chieti; Mele Narino, Casacanditella; Marrone Nicola, Montreal; Mucci Mario, Chieti; Rainaldi Paola, Chieti; Quintili Remo, Chieti; Milani Gustavo, Chieti; Dell’Arciprete Gennaro Felice, Guardiagrele; Stefano Luigi, Francavilla; Di Rito Nicola, Usa di Lama dei Peligni; Amoroso Franco, Chieti; Cornacchia Ottavio, Chieti; Manzitti Carlo Vittorio, Chieti; Chiacchia Aldo, San Giovanni Teatino; Cinquegrana Ivana, Chieti.
Categoria III: dirigenti di aziende con anzianità di almeno 30 anni: Benito Bascelli, Pescara. Categoria IV: piccole imprese con più di 50 anni di attività. Novelli Vincenzo, Chieti; Di Salvatore Tommaso, Ortona; Di Iulio Orlando, Casalincontrada; De Francesco Filippo, Ripa Teatina. Artigiani. Mancini Alfredo, Chieti; Franchella Angelo, Francavilla; Salvo. Biasone Nicola, Giuliano Teatino; Donatelli Rita, Chieti; Timperio Licia Assunta, Chieti; Di Giamberardino Renato, Chieti; Santalucia Antonio, Francavilla; Mancini Giovanni, Chieti: Di Lello Antonio, Poggiofiorito; Tenaglia Maria Nadia, Orsogna; Bontempo Amato, Francavilla; Santone Giuseppe, Ari; Venditti Vincenzo, Torrevecchia.
Categoria VI: aziende con almeno un ventennio di anzianità. Cosmetal, Francavilla.
Categoria VII: titolari di brevetto di particolare interesse o valore sociale: Luciano Di Giacomo, Chieti.
Categoria VIII. Ditte esportatrici: caffè Mokambo Chieti.
Categoria X, emigrati: Di Placido Levino, Belgio, da Pennapiedimonte; De Palma Domenico, Canosa, ristorazione a Stoccarda; Gualtieri Umberto, Aielli, in Argentina
Premi speciali: Giuseppe Ricci, Guardiagrele, medico volontario presso la missione salesiana di Maputo in Mozambico; Gianni Cacchione, maestro argentiere; Paolo Gambescia, giornalista.
Jari Orsini



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