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Un premio al lavoro, ma anche all’inventiva e alla creatività.
E dunque al progresso economico. Ma non solo: un premio anche
all’artigiano che «quasi sempre - come dice il presidente della Camera di
Commercio Dino Di Vincenzo - riassume dentro di sè sia l’imprenditore che
il lavoratore». Ed ancora: un premio all’uomo e al suo senso del dovere in
un mondo che è cambiato dal punto di vista tecnologico, «ma dove al centro
di tutto c’è sempre l’uomo ed è lui che dà lustro all’Abruzzo».
Toccante cerimonia ieri mattina all’Auditorium Cianfarani della
Civitella, presenti autorità, politici, amministratori e cittadini, e
premiazione finale di lavoratori, imprese, personalità. E toccanti le
parole dell’arcivescovo Menichelli che si è meritato un lungo applauso
quando ha detto: «Occorre anche un’economia di giustizia che consenta ai
lavoratori soprattutto di vivere con dignità. Più che un’economia di
mercato preferirei che si parlasse di un’economia per far vivere. Sento
parlare di flessibilità, ma faccio fatica a capire questa parola. Perciò
invito i politici a mettere mano ai doppi lavori, perché lì non c’è
dignità ma ruberia sociale». «Orgoglioso dell’Abruzzo» queste le parole
del soittosegretario Dell’Elce al termine della consegna delle
premiazioni. Questi i premiati: Categoria operai-impiegati con 25 anni
di lavoro: Vittorio Miscia, Giovanni D’Orazio, Narino Mele, Vincenzo Di
Fonzo, Nicola Marrone, Mario Mucci, Paola Rainaldi, Raffaele Marchetti,
Nicola Di Giambattista, Remo Quintili, Gustavo Milani, Gennaro Felice
Dell’Arciprete, Luigi Stefano, Nicola Di Rito, Maria Bambina Tano, Franco
Amoroso, Guido Gaeta, Ottavio Cornacchia, Carlo Vitorio Manzitti, Aldo
Chiacchia, Ivana Cinquegrana. Categoria dirigenti con 30 anni di servizio:
Benito Bascelli. Categoria imprese industriali da 50 anni in attività:
Vincenzo Novelli, Tommaso Di Salvatore, Orlando Di Iulio, Filippo De
Francesco. Aziende artigiane con più di 25 anni di ininterrotta attività:
Alfredo Mancini, Giovanni D’Ettorre, Angelo Franchella, Alfonso D’Incecco,
Emma Piretti, Angelo De Nicolis, Nicola Biasone, Gaetano Amodio. Servideo
Nanni, Giuseppe Raspa, Domenico Sirolli, Carmine Martelli, Quirino Iezzi,
Nino Fattore, Donato Cirigliano, Rita Donatelli, Licia Assunta Timperio,
Renato Di Giamberardino, Umberto Di Nunzio, Nicolò Pasquini, Antonio
Santalucia, Giovanni Mancini, Consiglio Torosantucci e Battista Vincenzo,
Lino Vitullo, Antonio Di Lello, Maria Nadia Tenaglia, Antonio La
Verghetta, Amato Bontempo, Giuseppe Santone, Michele Pancella, Giuseppina
Fortunato, Vincenzo Pantaleone, Vittorio De Francesco, Vincenzo Venditti,
Maria Flocco. Categoria aziende che hanno operato con miglioramenti
tecnici di carattere sociale o nei servizi al pubblico:
Cosmetal.
Categoria brevetti: Luciano Di Giacomo, Roberto Pepe. Categoria ditte
esportatrici: Caffè Mokambo. Categoria aziende industriali che hanno
trasformato il sistema di produzione: Pail Serramenti. Categoria emigrati:
Levino Di Placido, Domenico De Palma, Umberto Gualtieri. R.Ch.
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