
sabato 16 ottobre 2004
Maestro comunale Il sindaco Carideo attacca il preside
PENNAPIEDIMONTE.
Rientra lo sciopero dopo tre giorni di protesta, ma le scuole elementari
di Pennapiedimonte continuano a vivere una situazione di estremo disagio per la
vicenda del secondo insegnante negato. «Il rientro dello sciopero e il
conseguente ritorno a scuola dei bambini si motivano con la necessità di non
interrompere a lungo le attività didattiche, ma le manifestazioni potrebbero
riprendere», annuncia il sindaco, Vincenzo Carideo. Che attacca il preside
incaricato, Mario Tano, dopo il rifiuto dell’offerta del secondo insegnante a
carico del Comune, per il quale Carideo aveva assicurato 25mila euro per il
pagamento dello stipendio relativo all’anno in corso.
«Prosegue nel suo atteggiamento di chiusura totale alle richieste dei
genitori», spiega il sindaco, «e anzi ha perfino chiesto ai genitori di motivare
le assenze di questi giorni, invitandoli a trasferire i loro figli a
Guardiagrele con tanto di nullaosta, nel disperato tentativo di giustificare la
mancanza di docenti per il nostro plesso. E’ un comportamento scorretto»,
sottolinea Carideo, «che ha sortito finora il trasferimento di circa la metà dei
nostri alunni a Guardiagrele». Il sindaco ha deciso di spostare la discussione a
più alti livelli. «Ho richiesto per iscritto via fax un incontro con il
dirigente scolastico regionale Santilli e al responsabile del Csa di Chieti
Liberatore». Carideo ringrazia anche il consiglio di circolo di Guardiagrele,
«che sostiene pur tra mille difficoltà le legittime aspettative di alunni e
genitori dell’intero circolo. Anche su Guardiagrele», prosegue Carideo, «ci sono
problemi dovuti a classi con la presenza di portatori di handicap, di
sovrannumero di alunni e di docenti insufficienti ad assicurare una ottimale
attività didattica. Il sindaco di Guardiagrele condivide con me la necessità di
fare un’azione congiunta che ci permetta di ottenere in via eccezionale e in
deroga un altro insegnante, che risolverebbe quanto meno le emergenze, si a
Pennapiedimonte che a Guardiagrele. (f.b.)