Guardiagrele
- area marrucina
mercoledì
17 dicembre 2003
Levino Di Placido risiede in Belgio, il padre è stato nelle miniere di
Marcinelle.
C’è anche un imprenditore di Pennapiedimonte tra i tantissimi
premiati per la fedeltà al lavoro
PENNAPIEDIMONTE - Una medaglia d’oro per fedeltà al lavoro e progresso economico. E’ il prestigioso riconoscimento conferito dalla Camera di commercio di Chieti a Levino Di Placido, 45enne imprenditore originario di Pennapiedimonte, attualmente residente a Charleroi, in Belgio. Di Placido è stato insignito del premio in quanto emigrante italiano distintosi all’estero per particolari meriti nell’ambito lavorativo, ed è stato prescelto fra i vari emigranti illustri della provincia teatina. La consegna della medaglia è avvenuta nell’ auditorium Cianfarani, all’interno del museo della Civitella, a Chieti. La storia di Levino è simile a quella di tanti altri figli di emigranti italiani andati a cercar fortuna all’ estero. I suoi genitori, infatti, lasciarono Pennapiedimonte negli anni cinquanta per recarsi in Belgio. Il padre lavorò nelle miniere di Marcinelle e solo per caso riuscì a scampare all’immane tragedia del 1956, quando più di 130 italiani persero la vita nel gigantesco rogo che scoppiò nei sotterranei della miniera. L’ Amministrazione comunale di Pennapiedimonte, per dimostrare la sua riconoscenza ed esprimere il proprio orgoglio, ha voluto partecipare all’evento consegnando una targa, in ricordo dell’occasione, non solo all’ imprenditore, ma anche a Tonino Di Placido, parente di Levino, presidente del circolo “La Maiella”, associazione di abruzzesi all’estero, e a Christian Perron, presidente del Kiwanis di Charleroi, presente anch’egli alla cerimonia di consegna.
Nicolino Taraborrelli