Cronaca -
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domenica
20 luglio 2003
PENNAPIEDIMONTE - Il ragioniere Vincenzo Carideo
Un Sindaco che favorisce il ritorno degli emigrati
Abbiamo appreso che Sua Santità Giovanni
Paolo II di tutto cuore - per meriti particolari - ha impartito una speciale
Benedizione Apostolica auspicio di grazia divina, al Rag. Vincenzo Carideo,
Sindaco del Comune di Pennapiedimonte. La pregiata pergamena sarà
consegnata, al giovane e dinamico Amministratore, personalmente dal nostro
collaboratore da Milano Cav. Uff. Adamo Giuliante, il quale farà
bene a rammentare che suo nonno ed omonimo, offrì allo stesso Giuliante,
37 anni or sono, un appczzamento di terreno per la costruzione della Grotta
dedicata alla Madonna dell'Emigrante (foto). Ciò che effettivamente
avvenne, grazie anche alla collaborazione del Parroco Don Aldo Scipioni
e del Sindaco Cav. Arcangelo di Nardo, sempre partecipe e solidale a questo
problema.
S.E. l'Arcivescovo di Chieti, il 16 Agosto 1966,
in forma ufficiale e alla presenza di numeroso pubblico ed Autorità,
procedette alla benedizione dell'Opera che ormai è divenuta patrimonio
di tutta la Comunità, ed il Sindaco ha assicurato Giuliante che
la Grotta, d'ora in poi, sarà illuminata in permanenza.
Inoltre si fa rilevare che egli è un gentiluomo
premuroso verso i ceti più deboli, come assistenza agli anziani
(domiciliare, infermieristica, gite turistiche, feste, vacanze al mare,
soggiorni, ecc.), nonché l'Omaggio recentemente avvenuto alle Vittime
di Marcinelle dove morirono anche emigranti Abruzzesi. Senza dimenticare
la messa a dimora dei reperti antichi e rinvenuti nel territorio di Pennapiedimonte,
allestendo una Mostra Permanente della "Necropoli Italica della località
Cavata"(*), inaugurata l'11 Maggio scorso alla presenza dei Rappresentanti
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Soprintendenza
dei Beni Archeologici, dell'Amministrazione Provinciale, della Comunità
Montana, nonché di un numeroso pubblico grato e commosso. Non va
dimenticato il problema grave che sta affrontando seriamente e cioè
il ritorno dei nostri emigranti rimasti in terre lontane senza lavoro e
senza sostentamento.
(*) l'articolo riporta erroneamente località Cavata invece di via Fontana (n.d.r.)
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20 luglio 2003
Maxi
tombolata a Pennapiedimonte
per festeggiare con giochi, spettacoli vari e
una cena sociale, offerta dal Comune agli anziani del paese che costituiscono
il sessantacinque per cento della popolazione residente. Con l'occasione
sono stati premiati anche i tre nuovi nati del 2002 con un premio di 516
Euro. Nel 2001 i nati furono 12, un vero record, ma solo otto sono rimasti
in paese.