mercoledì 25 agosto 2004

Meeting turistico tra Abruzzo, Belgio e Germania
Buon vino per aiutare gli scambi culturali

PENNAPIEDIMONTE. Domenica sera nella cantina Colleluce di Casalincontrada si sono ritrovate attorno a un tavolo 23 persone per assaggiare due nuovi vini e gustare alcuni dei piatti tipici. Fra questi c’erano anche una delegazione belga, il capo della polizia di Charleroi, il presidente del Kiwanis Club della città, quello dell’associazione Maiella e due importanti ristoratori tedeschi: una sorta di meeting internazionale per tracciare le linee della cooperazione turistica fra paesi abruzzesi, belgi e tedeschi. «L’interazione fra culture passerà anche attraverso uno scambio fra vedute enogastronomiche», sostiene Vincenzo Carideo, sindaco di Pennapiedimonte «per questo il nostro programma di scambi con il Belgio ha avuto tappa obbligata nella manifestazione di Casalincontrada». Pennapiedimonte, fra l’altro, è l’unico comune in Italia ad avere un consigliere residente all’estero: è Levino Di Placido, figlio di minatori scampati alla tragedia di Marcinelle, oggi importante imprenditore che vive a Charleroi. «Proprio lì e grazie alla sua collaborazione», continua Carideo «abbiamo deciso di aprire un ufficio per il turismo e i rapporti con la Comunità europea. Si tratta di un progetto complesso sul quale riponiamo grande fiducia perché, pur non potendo ancora dire quali saranno gli effettivi introiti che ne deriveranno, sappiamo che saranno notevoli». Nella cantina di via Brecciarola si è brindato con due bianchi: il passito di trebbiano e il barricato bianco. A settembre Pennapiedimonte accoglierà il ministro per il turismo belga, Jeanpierre De Clerque, e un dirigente del settore agricoltura di origini italiane, Michele Ottati. In quell’occasione il Comune inaugurerà il centro sociale per i giovani.
Vittoria Iacovella



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