
CHIETI CRONACA
giovedì
27 giugno 2002
COMUNITA' MONTANA
Il presidente: un assessore per ogni cittadina dell'unione
PENNAPIEDIMONTE.
«La Comunità montana è una Unione di comuni montani:
è necessario che tutte le 7 municipalità del comprensorio
abbiano la possibilità di partecipare alle decisioni politiche dell'ente
con un proprio rappresentante nella giunta comunitaria». Lo dice
il presidente della Comunità montana 'Maielletta', Vincenzo Carideo,
chiarendo la recente variazione allo statuto dell'ente che porta da 5 a
7 il numero degli assessori, uno per ciascuno dei Comuni dell'ente: Fara
San Martino, Guardiagrele, Palombaro, Pennapiedimonte, Pretoro, Rapino
e Roccamontepiano. «In questo modo», continua Carideo, «anche
Guardiagrele e Fara potranno far parte della giunta. Sono soddisfatto perché
in quasi tre anni di governo istituzionale, la mia presidenza ha contato
sul sostegno dei sindaci e delle maggioranze che amministrano i 7 Comuni.
L'ingresso di Guardiagrele e Fara arricchirà la Comunità
e darà quel passo in più per risolvere i problemi. L'allargamento
della giunta è stato possibile grazie ad una intesa firmata dai
7 sindaci. La variazione dello statuto ha avuto anche il consenso di alcuni
rappresentanti della minoranza, come il capogruppo della Margherita».