Descrizione
L'Abbazia di Santa Maria dell’Avella sorgeva sulla sponda sinistra del torrente Avello (o Avella, a seconda delle trascrizioni del passato), ai piedi del centro abitato di Pennapiedimonte. Costruita nel X secolo, rappresentava la chiesa principale del paese alle dipendenze di San Clemente a Maiella, con sotto di sé altre sette chiese minori. Citata in documenti, inventari e donazioni del 1070 e del 1365, già nel XV secolo l’abbazia fu abbandonata e cadde in rovina; nel 1500 era definita in rovina. Oggi dell’edificio rimangono poche pietre squadrate, un frammento di colonna, nicchie e buche da palo nelle pareti. Tra le vestigia del monastero, nel XVIII secolo, fu ritrovata una statua in pietra della Madonna con Bambino, collocata all’esterno dell’abside della chiesa parrocchiale di Santi Silvestro e Rocco, e restaurata nel 2001 per essere spostata all’interno della chiesa in una nicchia dell’abside. Circa trent’anni fa nell’area in cui sono presenti i resti è stato realizzato un bassorilievo con un Cristo in bronzo sulla parete rocciosa, e l’incisione delle lettere INRI e JHS a memoria della sacralità del luogo.